Sul contributo possibile ai dibattiti su criptovalute, paradisi fiscali e tasse. Ovvero un'osservazione sulla centralità delle questioni finanziarie nella vita di ognuno, e la conseguente necessità di avviare definitivamente questo campo di studio.
Turismo e identità nazionali a Kastellorizo. Ovvero come una piccola isola ai margini dell'Egeo ci può raccontare degli scontri identitari a livello nazionale, e di come la frontiera sia uno spazio vissuto che racchiude sia il dentro che il fuori.
Identità, periferia e mobilità nell’Oltremare francese. Ovvero come i territori che ampliano i confini dell'Unione Europea oltre quelli continentali possono fare da lente di ingrandimento per i processi contemporanei. Il caso di Mayotte e La Réunion.
Si può parlare di fandom come religione? Una riflessione accompagnata da un'esplorazione del K-pop come esempio contemporaneo della relazione ambigua che sussiste fra il mondo delle celebrità e quello della religione.
Un'indagine storico-antropologica sulla devozione popolare al culto della Madonna dell’Arco. Ovvero l'osservazione di una ritualità di resistenza e rinascita nel napoletano, dalla preparazione fisica e psicologica dei mesi precedenti alla celebrazione del Lunedì in Albis.
I contatti fra scienza e arte per leggere l’oceano e chi lo abita. Ovvero come può l'antropologia esplorare la nostra relazione con l'acqua, elemento onnipresente e fondamentale ma spesso invisibile. Due esempi di ricerca.
Oltre il “cerchio magico:” discussione su Knit’s Island tra estetica machinima e ricerca sul campo. Ovvero sulla possibilità di unire etnografia, gioco, mondi virtuali e filmografia, andando ad esplorare le esistenze nell'unione spaziotemporale di internet.
Tra resistenza, genere e pratiche di cura. Ovvero sul contributo che il movimento tranfemminista ha portato all'antropologia, dall'attenzione al posizionamento al primato della soggettività, fino all'analisi complessa dei vari fattori che influenzano le identità.
Archivio delle locandine dei seminari che abbiamo organizzato.