Visualizzare l'etnografia mappando la realtà. Ovvero trasformare la cartografia in strumento di esplorazione delle soggettività invece che in prodotto della razionalità positivista.
Il giro lungo fra andate e ritorni. Ovvero come si fa a sopravvivere all'idea di avere un campo, qualunque cosa esso sia. Tre riflessioni di aspiranti antropologə sull'esperienza della ricerca.
Un'etnografia sensoriale a bordo di un peschereccio americano. Ovvero fare un'antropologia di suoni, immagini e sensazioni.
Un approfondimento sull'origine, la storia e le caratteristiche di questa fede, considerata l'ultima e più recente tra le religioni abramitiche.