Si può parlare di fandom come religione? Una riflessione accompagnata da un'esplorazione del K-pop come esempio contemporaneo della relazione ambigua che sussiste fra il mondo delle celebrità e quello della religione.
Un'indagine storico-antropologica sulla devozione popolare al culto della Madonna dell’Arco. Ovvero l'osservazione di una ritualità di resistenza e rinascita nel napoletano, dalla preparazione fisica e psicologica dei mesi precedenti alla celebrazione del Lunedì in Albis.
I contatti fra scienza e arte per leggere l’oceano e chi lo abita. Ovvero come può l'antropologia esplorare la nostra relazione con l'acqua, elemento onnipresente e fondamentale ma spesso invisibile. Due esempi di ricerca.
Oltre il “cerchio magico:” discussione su Knit’s Island tra estetica machinima e ricerca sul campo. Ovvero sulla possibilità di unire etnografia, gioco, mondi virtuali e filmografia, andando ad esplorare le esistenze nell'unione spaziotemporale di internet.
Tra resistenza, genere e pratiche di cura. Ovvero sul contributo che il movimento tranfemminista ha portato all'antropologia, dall'attenzione al posizionamento al primato della soggettività, fino all'analisi complessa dei vari fattori che influenzano le identità.
I tatuaggi come testimonianze di vita e cambiamenti. Ovvero su come i nostri corpi costituiscono la frontiera fra interno ed esterno, e come li modifichiamo in una lotta continua per l'identità.
Rappresentazioni e identità locali attraverso le carte da gioco. Ovvero su come il territorio che si abita contribuisce a definire chi lo abita, in un assemblaggio umano, più-che-umano, materiale e immateriale. Con un focus sulle carte, la loro storia e la loro declinazione locale che si inserisce a pieno titolo negli studi sulle relazioni fra persone e società.
La prospettiva dell'abitare di Tim Ingold. Ovvero un approccio dinamico all'esistenza, in modo da abbattere vecchie dicotomie a favore di nuove relazioni fra gli esseri viventi e i luoghi che occupano.
Archivio delle locandine dei seminari che abbiamo organizzato.